APPROCCIO COGNITIVO-COMPORTAMENTALE

La psicoterapia cognitivo-comportamentale è un percorso di trattamento dei disturbi psicologici che mira ad alleviare la sofferenza emotiva attraverso la modifica di schemi mentali e comportamenti controproducenti.

La psicoterapia è un percorso di trattamento dei disturbi psicologici che si realizza in una serie di incontri con un professionista psicoterapeuta. Lo scopo della psicoterapia è promuovere un cambiamento tale da alleviare in modo stabile alcune forme di sofferenza emotiva. I modelli di psicoterapia evidence-based sono quelli che hanno dato prove di efficacia al vaglio della ricerca scientifica internazionale.

Nel panorama nazionale e internazionale esiste una moltitudine di approcci diversi al trattamento dei disturbi psicologici. Tuttavia solo alcuni di questi sono stati sottoposti alla sperimentazione scientifica, come avviene normalmente nel campo della medicina. La ricerca ha lo scopo di comprendere i disturbi psicologici, definire ipotesi di trattamento psicoterapeutico e verificarne l’efficacia attraverso metodologie rigorose. Attraverso la ricerca in psicoterapia è possibile selezionare i trattamenti che garantiscono maggiore efficacia e sostenere la qualità dei servizi offerti ai pazienti.

Il modello cognitivo-comportamentale è stato riconosciuto come trattamento efficacie per numerosi disturbi psicologici, tanto da essere inserito in molte linee guida nazionali per il trattamento dei disturbi psicologici (es: USA, Gran Bretagna, Australia). Rappresenta la psicoterapia di prima scelta nella cura dei disturbi d’ansia e panico e nella depressione dove mostra efficacia equivalente alla terapia farmacologica con un ridotto tasso di ricaduta nel tempo.

È ORIENTATA ALLO SCOPO

Il terapeuta cognitivo-comportamentale lavora insieme al paziente per stabilire gli obiettivi della terapia, formulando una diagnosi e concordando con il paziente stesso un piano di trattamento che si adatti alle sue esigenze, durante i primissimi incontri. Si preoccupa poi di verificare periodicamente i progressi in modo da controllare se gli scopi sono stati raggiunti.

E’ PRATICA E CONCRETA

Lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici concreti. Alcune tipiche finalità includono la riduzione dei sintomi depressivi, l’eliminazione degli attacchi di panico e dell’eventuale concomitante agorafobia, la riduzione o l’eliminazione dei rituali compulsivi o dei comportamenti alimentari patologici, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell’isolamento sociale, e cosi via.

E’ COLLABORATIVA

Paziente e terapeuta lavorano insieme per capire e sviluppare strategie che possano indirizzare il soggetto alla risoluzione dei propri problemi. La CBT è, infatti, una psicoterapia sostanzialmente basata sulla collaborazione tra paziente e terapeuta. Entrambi sono attivamente coinvolti nella identificazione e nella messa in discussione delle specifiche modalità di pensiero che possono essere causa dei problemi emotivi e comportamentali che attanagliano il paziente.

E’ A BREVE TERMINE

La CBT è a breve termine, ogniqualvolta sia possibile. La durata della terapia varia di solito dai quattro ai dodici mesi, a seconda del caso, con cadenza il più delle volte settimanale. Problemi psicologici più gravi, che richiedano un periodo di cura più prolungato, traggono comunque vantaggio dall’uso integrato della terapia cognitiva, degli psicofarmaci e di altre forme di trattamento.